Il nostro pensiero condiziona le nostre azioni

“Mi risponderanno di no, non mi risponderanno, fallirò, in passato è andata male, figurati… con tutta la richiesta e competizione che c’è!”.
Vi siete mai accorti di quanto il nostro pensiero condizioni le nostre azioni? Le cicatrici del passato comportano paure e ferite, attivano un meccanismo di protezione inconscio. Eppure, tante sfide sono state colte e vinte da persone con pochi mezzi, ma parecchia grinta. Molti dicono che sia proprio il carattere a pesare più del talento nella vita. A volte bisogna osare oppure, più semplicemente, essere se stessi, che è già un osare nella nostra società. Solo noi possiamo farlo, neppure chi ci vuole bene e, spesso, tende a proteggerci dalle delusioni può. Ascoltare il proprio sesto senso e lasciare andare la mania di controllo degli eventi. Spegnere, per un po’, i pensieri per limitare l’ansia. Quello che è destinato a noi trova il modo di raggiungerci. Ogni giorno rinasciamo persone nuove, bisogna solo avere il coraggio di potare i rami secchi, nella propria strada verso la libertà dove tutto ciò che è tossico non ha più spazio.
La vita può sorprendere, se sei grata e ci credi ❤️

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